Energia Solare: quali i numeri in Italia del fotovoltaico?

L’enorme incremento delle tecnologie a risparmio energetico rappresenta il risultato del programma di investimento, a partecipazione statale, più significativo mai realizzato in Italia. Infatti dal 2007, con l’introduzione dei meccanismi degli sgravi fiscali, si è dato grande impulso al rinnovamento ed efficientamento degli impianti di approvvigionamento e distribuzione dell’energia. Nei primi cinque anni successivi agli incentivi, quindi dal 2007 al 2012, l’Italia appariva come un grande serbatoio di idee e risorse che ha apportato un notevole incremento delle strategie domestiche ed industriali per il risparmio energetico e l’ottimizzazione delle risorse. Questo processo di rinnovamento, da molti definito il Rinascimento Energetico ha coinvolto diverse tecnologie tra cui quella solare è la più ricorrente e praticata.

Il grande boom dell’energia rinnovabile in Italia

Nei cinque anni immediatamente successivi all’inizio del programma di incentivi governativi si è dato luogo ad un grande ed incessante numero di opere di rifacimenti strutturali che hanno determinato il posizionamento di ben 240.000 dispositivi ad energia solare. Se a tale conteggio aggiungiamo l’intera gamma delle tecnologie ad energia rinnovabile il numero sale vertiginosamente a 540.000 impianti installati su tutta la penisola. Questo impressionante record si traduce ad oggi, in termini pratici, con una capacità di produzione di energia rinnovabile pari al 9% circa del fabbisogno energetico nazionale. Questo numero anche se piccolo rispetto ad altre realtà europee rappresenta, comunque, un grande primato. Ma sull’evoluzione tutto dipenderà dal costi del fotovoltaico nel futuro.

Incertezza del rinnovo dei meccanismi di incentivo e previsioni future

Gli eventi cui quotidianamente assistiamo, con particolare riferimento alla grave crisi economica e da ultimo il pesante terremoto che ha colpito il centro-Italia, mettono alle strette il potere esecutivo impegnato in una difficile ottimizzazione delle scarse risorse finanziarie. Questa grave crisi economica istituzionale che pervade non solo il bel paese bensì l’intera Europa mette sotto scacco l’eventuale rinnovo degli incentivi energetici che, con molta probabilità, non saranno programmati.

La reazione del mercato green technology

In un clima di incertezza ed insicurezza non manca la risposta giusta per sostenere l’indotto dell’intero settore produttivo di tecnologie a risparmio energetico. La strategia adottata dai principali provider di sistemi solari e pannelli fotovoltaici è semplice ed efficace. In pratica i sistemi green sono stati sempre proposti come soluzione alternativa il cui vantaggio primario si realizzava attraverso gli sgravi fiscali mentre il risparmio energetico passava in secondo piano. Oggi invece, si fa leva sui reali vantaggi dei sistemi solari. Le principali linee di azione sono rivolte non ad un semplice montaggio di un sistema fotovoltaico bensì alla creazione di architetture domotiche off-grid che massimizzano il risparmio ridicolizzando gli incentivi statali. Infatti le nuove tecnologie permettono di realizzare abbattimenti delle bollette del 40% in un arco temporale di 40 anni. Grazie a ciò si stima che nei prossimi 5 anni il numero dei sistemi fotovoltaici possa crescere del 30%.