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Pescara: blitz della Polizia di Stato a Rancitelli

Pescara: blitz della Polizia di Stato a Rancitelli
PESCARA - Nel pomeriggio di ieri è stato effettuato l'ennesimo servizio di prevenzione e controllo del territorio.

Quoque tu, Alberto

Quoque tu, Alberto
Cialente "sbrocca" e accusa giornalisti e politici su FB
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TERAMO - Non sono deleghe ma "incarichi", coinvolte tutte le componenti del Consiglio perché: "Stiamo costruendo un nuovo Ente, la sfida è grande e io voglio lavorare con tutti", ha detto questa mattina il Presidente Renzo Di Sabatino spiegando la decisione di assegnare incarichi ai Consiglieri prima dell'approvazione dello Statuto.
Il nuovo assetto istituzionale delle Province prevede, infatti, in capo al Presidente la facoltà di "assegnare deleghe a Consiglieri Provinciali, nel rispetto del principio di collegialità, secondo le modalità e nei limiti stabiliti dallo statuto".
Una nota del Ministro per gli Affari Regionali e le autonomie locali ha chiarito e confermato l'impossibilità di assegnare le deleghe ai Consiglieri Provinciali prima dell'adozione delle relative disposizioni statutarie.
È una precisa scelta politica, quindi, quella del Presidente Renzo Di Sabatino di nominare dei Consiglieri "referenti" per materia e di coinvolgere tutte le componenti.
"Da quello che mi risulta siamo il primo Ente Provinciale a farlo, come ho già detto in Consiglio quella che stiamo affrontando è una sfida nel nome del cambiamento e dell'innovazione della forma Stato e per affrontarla vi è la necessità di un ampio coinvolgimento di tutte le componenti del Consiglio - ha dichiarato il Presidente Renzo Di Sabatino che ha aggiunto: "Non cerco accordicchi su uno scambio di deleghe ma sono profondamente convinto che questo Consiglio, composto da Amministratori esperti, può dare un contributo forte e originale alla riforma. Ci sono diverse correnti di pensiero sul ruolo delle Province ma la legge lascia ampio spazio agli Enti locali: noi possiamo riempirlo di contenuti semplificando la politica e la burocrazia. In questo senso penso di poter dire che questo Consiglio saprà rappresentare il nuovo".
Alla presentazione delle deleghe, questa mattina in Provincia erano presenti i Consiglieri Delegati: assente per motivi professionali Massimo Vagnoni rappresentato dal Consigliere Regionale Giorgio D'Ignazio: "La presenza del Nuovo Centro Destra è convinta e assertiva, sono certo che lavoreremo bene per gli obiettivi comuni e per quanto mi risulta si può dire la stessa cosa di Forza Italia".
Il riferimento è all'incarico attribuito a Tonia Piccioni, della lista Forza del territorio con Astolfi, visto che la Consigliera non era presente. In un passaggio il Presidente Di Sabatino ha chiarito: "Questi incarichi non sono in collegamento con lo Statuto, al quale stiamo lavorando in maniera unitaria. Ho fatto una scelta semplice incaricando i primi delle due liste di ispirazione di centrodestra. Per quanto riguarda la Costituente popolare per Teramo c'è l'intesa piena e anche una perfetta sintonia con Vagnoni al quale riconosco l'ottimo lavoro svolto come Assessore anche nella precedente Amministrazione. L'altra lista ha anime più variegate ma troveremo sicuramente un percorso comune".
Questi i Consiglieri incaricati:
Per la città di Teramo il Consigliere Provinciale Maurizio Verna avrà uno specifico compito quale "referente per il capoluogo con funzioni di supporto al Presidente". Oltre a questo si occuperà di Pianificazione Urbanistica Provinciale e di Coordinamento ed ex Genio Civile, Politiche Comunitarie. Parchi. Gli altri Consiglieri Delegati: Tonia Piccioni referente per il Lavoro, Formazione Professionale, Centri per l'Impiego, Attività Produttive, Commercio, Agricoltura, Artigianato; Piergiorgio Possenti referente per il Bilancio e Programmazione Economica, Tributi. Informatizzazione e Digitalizzazione dell'Ente. Caccia e Pesca; Vincenzo Di Marco referente per la Difesa del Suolo, Mitigazione Dissesto Idrogeologico, salvaguardia dei Fiumi, Opere Idrauliche, Protezione Civile; Massimo Vagnoni referente per la Tutela e Valorizzazione dell'Ambiente. Risorse Energetiche e Progetti Connessi, Ciclo Idrico integrato e Gestione Rifiuti; Piste Ciclabili; Turismo e Progetti Connessi; Barbara Ferretti (Vicepresidente) referente per le Pari Opportunità, gli Affari Sociali, Politiche Giovanili, Sanità. Sport e Cultura. Pianificazione Servizi di Trasporto in Ambito Provinciale; Flaviano De Vincentiis referente per la Programmazione Provinciale Rete Scolastica. Edilizia Scolastica e Sedi di Uffici Pubblici; Mauro Giovanni Scarpantonio referente per i Lavori Pubblici (Viabilità Provinciale ed ex Statale).
VALLE CASTELLANA - Dopo l'intervento della Regione Abruzzo sulla Strada Provinciale 49 per Valle Castellana, strada gravemente danneggiata dall'alluvione del 2011 e dai calamitosi eventi atmosferici degli anni successivi, sono iniziati anche i lavori della Provincia di Teramo: 600mila euro per la stabilizzazione del versante, la rimozione delle frane e la sistemazione del manto stradale.
Da capitolato, l'intervento sarà completato in sei mesi e da lunedì 24 novembre la strada sarà interdetta al traffico dalle ore 8 alle 13:30 e dalle ore 14:40 alle 17:30 per consentire che alcune fasi di lavoro si svolgano in piena sicurezza.
"Una chiusura concordata con il Comune di Valle Castellana, che garantisce il transito nelle fasce orarie interessate dal passaggio di pendolari e studenti, per il periodo strettamente necessario ad eseguire quei lavori che non possono essere svolti in presenza di traffico veicolare - ha spiegato il Presidente Renzo Di Sabatino - ai cittadini di Valle chiediamo pazienza ma è evidente che si tratta di una circostanza positiva perché finalmente si sta procedendo alla ricostruzione della strada dopo le frane e gli smottamenti che ne hanno gravemente pregiudicato l'assetto".
La Provinciale 49 è la principale via di collegamento di Valle Castellana verso Ascoli Piceno ma non non è l'unica strada: esiste un percorso alternativo, naturalmente più lungo e quindi disagevole. Tempo permettendo, assicurano gli uffici tecnici dell'Ente, la parziale interdizione al traffico nelle fasce previste dall'ordinanza non durerà a lungo.
PESCARA - Nel pomeriggio di ieri è stato effettuato l'ennesimo servizio di prevenzione e controllo del territorio disposto dal Questore Dottor Paolo Passamonti, sui quartieri Rancitelli, San Donato e Fontanelle.
L'operazione di Polizia è stata effettuata da personale della Questura di Pescara, unitamente a pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine Abruzzo, con controlli eseguiti anche nelle zone del centro cittadino e nel Comune di Montesilvano.
Complessivamente sono state identificate 60 persone, controllati 22 veicoli, istituiti tre posti di controllo e denunciate all'Autorità Giudiziaria tre persone inottemperanti al foglio di via obbligatorio: due 50enni ed un 40enne, originari del pescarese, di cui uno residente fuori Provincia.
Durante i controlli svolti nella zona di Via Tavo, personale del Reparto Prevenzione Crimine Abruzzo, diretto dal Vicequestore Aggiunto della Polstato Dottoressa Laura Pratesi, ha rintracciato ed arrestato un ricercato.
Si tratta di Antonio Potenza, classe 1978 di origini foggiane, ma residente nel pescarese, pregiudicato, con precedenti in materia di reati contro il patrimonio, destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino a seguito di condanna per il reato di furto aggravato, dovendo espiare la pena di otto mesi e 25 giorni di reclusione (sentenza definitiva a revoca del decreto di sospensione della pena di cui beneficiava).
ALBA ADRIATICA - Stefano Flajani, promotore circolo "Val Vibrata" MSI - Destra Sociale, ha divulgato un comunicato sull'operato del consiglio comunale di Alba Adriatica relativamente alla realizzazione del nuovo depuratore. Flajani è molto critico in merito. Pubblichiamo di seguito integralmente la sua nota:
"A seguito del Consiglio Comunale di Alba Adriatica del 13.11.2014, è stata prevista la variante al Piano Regolatore Generale per dare il via, definitivo, alla realizzazione del nuovo depuratore. Ora altri, e purtroppo inevitabili, dubbi si realizzano. Ad iniziare dalla fine dello stesso Consiglio Comunale, ovvero quando la stessa Sindaco ha richiesto la massima trasparenza in merito, già dobbiamo far rilevare che questa trasparenza non vi è! La trasparenza non vi è a partire dalla scelta del sito, effettuata, per così dire, ad occhi chiusi. Prima di detta individuazione non vi è stata alcuna trasparenza sui criteri e sui modi di scelta di quel sito, a differenza di un altro. I rilievi geognostici e geofisici sono stati effettuati DOPO l'aver individuato il sito. I rilievi non si conoscono, come non si conoscono i risultati delle analisi, se queste sono state fatte. I carotaggi effettuati sono stati abbandonati sul sito per oltre un mese e recuperati solo dopo che a detta realtà è stata data pubblicità. La trasparenza non vi è neanche sulla effettiva dimensione/capacità del nuovo depuratore. Nei mesi passati si è fatta ampia pubblicità che questo “nuovo”, a differenza di quello “vecchio”, avesse una capacità di circa 140 mila utenze. Nel Consiglio Comunale, dove ha parlato l'ing. Nardi della Ruzzo reti, questi ha affermato che il depuratore ha avuto l'approvazione VIA perché sotto i 100 mila abitanti, ovvero, ha specificato, che il nuovo depuratore ha una capacità di 93 mila abitanti, contro i circa 90 mila del “vecchio”. La trasparenza non vi è neanche sulla effettiva conoscibilità, o meno, da parte della soprintendenza degli effettuati carotaggi. Soprintendenza che abbiamo contattato per conoscere se la Ruzzo reti ha operato secondo legge, o ha effettuato detti carotaggi in piena e totale autonomia. La trasparenza non vi è per il pericolo che si crea essendoci una falda freatica proprio “sotto” il nuovo depuratore. Anzi, a dirla tutta, per altri motivi quando ho comunicato alla Ruzzo reti l'esistenza di detto pozzo, è parso che la Ruzzo reti non ne era a conoscenza. Si ripete: come hanno individuato il sito? La trasparenza non vi è a partire da quella strada oggi esistente, domani inglobata nel depuratore, che ancora è intestata a dei privati! La trasparenza non vi è quando la Regione Abruzzo ha assegnato “solo” 5,1 milioni di euro per il depuratore di Tortoreto, ed ha imposto alla Ruzzo reti di predisporre Lotto funzionale o di “coprire” la differenza pari a circa 4,1 milioni di euro. Anche il Consigliere Colonnelli si è lasciato andare ad una in-precisazione, quando ha affermato che solo un proprietario non è d'accordo alla cessione volontaria del terreno per il depuratore. A conoscenza del Sottoscritto, TUTTI i proprietari sono d'accordo per una cessione volontaria, ma a fronte di un giusto, equo e legale indennizzo. Certo che a fronte di un valore, ipotetico, di 100 (senza le maggiorazioni di legge), si offrono 8, forse qualcosa non torna! A proposito dell'intervento dell'ing. Nardi, cosa dice il regolamento per lo svolgimento del Consiglio Comunale di Alba Adriatica in merito all'intervento di parti estranee al Consiglio stesso? A differenza del Consiglio Comunale di Alba Adriatica, che ha votato all'unanimità dei presenti, noi serbiamo ancora seri e legittimi dubbi sull'operato degli Enti e Pubbliche Amministrazioni per la costruzione dei depuratori. Continueremo, però, a controllare, pubblicare ed a richiedere risposte, affinché anche questi soldi pubblici non prendano “altre strade” e il tutto sia svolto nel pieno rispetto della Cittadinanza e della legge. " Stefano Flajani
LANCIANO - Nel reparto di medicina nucleare di Lanciano è ora possibile effettuare la diagnosi precoce del Morbo di Parkinson, grazie a un esame diagnostico denominato Tomoscintigrafia Cerebrale Recettoriale. Venerdì scorso presso la Medicina Nucleare dell'ospedale "Renzetti", infatti, sono stati svolti i primi esami tomoscintigrafici, grazie anche alla stretta collaborazione con i medici nucleari di Chieti, dove la metodica viene eseguita regolarmente già da molti anni. Il paziente può effettuare l'indagine scintigrafica solo dopo una valutazione specialistica fatta dal Neurologo che ponga il sospetto di Morbo di Parkinson. Inoltre, la Tomoscintigrafia Cerebrale con 123I-Ioflupane può trovare indicazione nella diagnosi del Tremore Essenziale e, in pazienti selezionati, nella diagnosi della Demenza a Corpi di Lewy. Al paziente viene somministrato un radiofarmaco recettoriale (123I-Ioflupane) capace di individuare precocemente e in maniera molto specifica la presenza di aree cerebrali colpite dalla patologia parkinsoniana. L'esame si svolge in maniera molto semplice, non necessita di alcuna preparazione preventiva ed è in convenzione con il sistema sanitario nazionale. Questa nuova opportunità per l'ospedale "Renzetti" è frutto della sinergia tra le Direzioni Sanitarie degli ospedali di Chieti e Lanciano e dell'impegno della dottoressa Caterina Di Fabio, Responsabile Direzione Farmacie della Asl Lanciano Vasto Chieti. Per l’unità operativa complessa aziendale di Medicina Nucleare, diretta dal dottor Gianluigi Martino, oltre alla possibilità di ridurre i tempi delle lunghe liste d'attesa, si tratta di un traguardo significativo anche in vista della giornata nazionale del Morbo di Parkinson che si svolgerà il 29 novembre prossimo.
CHIETI - Scardinano dal muro un bancomat del Megalò ancorandolo a una potente Bmw. La banda del buco è composta da sette od otto veri professionisti della rapina. Hanno agito ieri notte come in un film hollywoodiano: sono entrati in auto all'interno del centro commerciale chietino, con passamontagna e pistola, approfittando di una porta lasciata aperta per consentire a un addetto allo spurgo pozzi di fare il suo lavoro. Quindi hanno immobilizzato l'operaio e hanno attaccato con una catena il bancomat alla macchina per strapparlo dalla parete. Circa 100mila euro il bottino. Mentre la vigilanza dava l'allarme i rapinatori stavano già caricando il dispositivo automatico su un furgone.In un attimo erano buio nel buio.
TERAMO - Un accordo tra Confindustria Teramo e il Co.Re.Com. Abruzzo che prevede "Azioni per la tutela dei diritti delle attività produttive", il primo a livello nazionale di questo genere, sarà siglato lunedì 24 novembre, nella sede di Confindustria Teramo, alle ore 10:30, alla presenza di imprenditori e rappresentanti del sistema produttivo. Contestualmente si terrà una conferenza stampa per illustrare i contenuti dell'accordo, destinato a sostenere le imprese aderenti a Confindustria Teramo nella risoluzione di eventuali problemi connessi ai servizi di telecomunicazione e facilitare il rapido superamento di criticità anche tramite eventuali conciliazioni. All'incontro con i giornalisti interverranno, tra gli altri, il Presidente di Confindustria Teramo Ercole Cordivari, il Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Gran Sasso Giammaria De Paulis, il Presidente del Co.Re.Com. Abruzzo Filippo Lucci, il Presidente del Consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio.
L' AQUILA - Enzo Cantagallo, già sindaco di Montesilvano, è stato assolto in appello all'Aquila dal capo d'imputazione di abuso d'ufficio scaturita dall'inchiesta "Ciclone". La Corte d'Appello ha, inoltre, stabilito la prescrizione per l'accusa di corruzione. Due anni fa, Cantagallo, era stato riconosciuto colpevole e condannato a cinque anni. Il sostituto procuratore, Picardi, aveva chiesto per l'amministratore una pena quattro anni e mezzo per l'associazione a delinquere e la prescrizione per gli altri capi d'imputazione. Il processo è relativo all'inchiesta "Ciclone". Un'indagine complessa per i delicati temi trattati ma anche e soprattutto per l'ingente mole di documentazione da valutare con gli infiniti tasselli da ricomporre a poco a poco fino a completare il puzzle di buona parte dell'attività amministrativa di Montesilvano dal 1999 al 2008.
SAN GIOVANNI TEATINO - Via Roma oggi è una strada non sicura e i residenti si lamentano, perché non possono raggiungere il centro a piedi o in bicicletta senza sentirsi in pericolo.
Ma l'Amministrazione del Sindaco Luciano Marinucci è pronta a risolvere la situazione, con quello che sarà il primo di una serie di interventi destinati a caratterizzare la seconda metà del mandato.
Previsti per Via Roma una pista ciclabile con asfalto colorato, nuovi marciapiedi, posti auto e il potenziamento della canalizzazione delle acque bianche.
"L'incontro con i cittadini ed i tecnici è stato utile e proficuo, sono state esaminate insieme a loro tutte le problematiche e le soluzioni da tradurre all'interno del progetto definitivo", ha spiegato l'Assessore Massimiliano Bronzino.
Previsti anche posti auto, dall'altezza di Via Machiavelli, dove il progetto prevede l'interruzione della pista ciclabile: l'area dedicata alle due ruote, infatti, servirà a formare un'arteria di collegamento con il costruendo parco cittadino in Via Quasimodo per unirsi in futuro con la pista ciclabile il cui progetto è già stato depositato e che collegherà il centro con gli impianti sportivi fino alla scuola di Dragonara.
Via Roma sarà anche predisposta per la futura attivazione del senso unico, che però in una prima fase non sarà introdotto: "è necessario", ha chiarito Bronzino, "attivare la viabilità alternativa, altrimenti il rischio è di peggiorare la situazione".
Soddisfatto il Vicesindaco Giorgio Di Clemente: "Da tempo si parla di Via Roma, finalmente siamo arrivati al momento del fare.
L'incontro con i cittadini è stato molto positivo, anche perché è uscita fuori una volontà unanime".
MONTESILVANO - È stata una cerimonia sobria ed emozionante, quella organizzata dal Liceo Scientifico D'Ascanio per ricordare Micol Cavicchia, la giovane studentessa scomparsa prematuramente nel 2002 a causa di una malattia degenerativa. Alla commemorazione hanno preso parte, oltre ai genitori della giovane Micol, anche il Sindaco di Montesilvano Francesco Maragno e il Presidente del Consiglio Comunale Umberto Di Pasquale.
In occasione della Giornata Internazionale dell'Albero, sono stati piantumati, alla presenza di una folta rappresentanza della scuola, due lecci, alberi sempreverdi per testimoniare che il ricordo di Micol rimarrà indelebile nelle memorie.
L'intitolazione, deliberata dalla Giunta di Montesilvano, rientra nell'ambito del progetto "L'albero delle idee" del Liceo Scientifico di Montesilvano, che prevede la piantumazione di varie piante ad alto fusto in un angolo del giardino della scuola, affinché diventi uno spazio di incontro per i giovani studenti.
"È stato un onore - ha commentato il Primo Cittadino - partecipare a questa iniziativa che ha la duplice funzione di stimolare le coscienze ecologiche di questi giovani studenti e, fatto ancor più importante, ricordare la figura di Micol che pur nella malattia ha sempre dimostrato una grande forza d'animo". La cerimonia si è conclusa con la lettura delle poesie degli studenti vincitori del premio letterario Micol Cavicchia, ideato dai familiari della giovane ragazza e della lirica, "Io sono una guerriera: le cose che si possono cambiare le cambio quelle che non si possono cambiare le accetto", scritta dalla stessa Micol che ben evidenzia la forza che ha contraddistinto questa ragazza.
PESCARA - Stavano trascorrendo una serata tra amici, quando due giovani, intorno alle quattro della scorsa notte, hanno cominciato a litigare all'interno di un noto locale di Via Paolucci a Pescara in un modo così animato da costringere l'addetto alla vigilanza a farli uscire. Una volta fuori, la lite è degenerata in una vera e propria rissa nel parcheggio di Via Bologna, dove i due erano stati nel frattempo raggiunti da altri due amici.
Ad avere la peggio sono stati due studenti di 20 anni, uno lucano l'altro campano, che hanno riportato ferite sul volto giudicate guaribili rispettivamente in 20 e quattro giorni, mentre gli altri due, entrambi pescaresi, sono stati medicati dall'ambulanza ma hanno rifiutato il trasporto presso il locale ospedale. Tutti e quattro, incensurati, sono stati arrestati dagli agenti della Squadra Volante, che intervenendo sul posto hanno trovato uno dei ragazzi steso a terra con il volto tumefatto dai colpi ricevuti e un gruppetto di altre sei persone intorno al malcapitato.
In pochi minuti, ricostruito l'accaduto grazie anche alle informazioni assunte da alcuni testimoni, i quattro ventenni responsabili di rissa aggravata sono stati tratti in arresto e accompagnati in Questura in attesa del processo per direttissima che si è svolto questa mattina.
PESCARA - Intorno alle ore 1:30 della scorsa notte, un 23enne pescarese è stato aggredito da due senegalesi, uno di 33 anni l'altro di 38, in Corso Manthonè a Pescara.
Infatti i due, dopo aver finto di parlare con un loro connazionale, hanno rubato 25 euro al giovane, mentre questi riponeva il denaro ricevuto quale resto dall'acquisto di una pizzetta consumata in un locale sulla strada.
Alle proteste del ragazzo, i due stranieri lo hanno afferrato per la gola per poi fuggire in direzione Corso Garibaldi. Le descrizioni fornite dalla vittima, che ha chiamato immediatamente la Polizia, hanno messo in moto l'attività di ricerca della Squadra Volante che, dopo aver perlustrato l'intera città, è riuscita, in un paio di ore, a identificare i due stranieri responsabili della rapina.
Entrambi sono stati denunciati in stato di libertà e per loro scatterà anche la misura dell'espulsione dal territorio nazionale essendo irregolarmente presenti in Italia.
Invece, è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale, un terzo senegalese, di 21 anni, che pur non avendo partecipato alla rapina si era presumibilmente prestato come "palo" per dar modo agli altri di avvicinare il ragazzo.
Quest'ultimo extracomunitario, pure lui irregolare, non appena è stato fermato per essere identificato, ha iniziato a fuggire e, dopo essere stato raggiunto dagli agenti, ha opposto resistenza facendo nascere una colluttazione con lievi lesioni ai danni di uno dei poliziotti intervenuti. Ovviamente, anche per lui sono state avviate le procedure di espulsione.
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