BOLZANO - Due vittime provocate dal maltempo. È quanto è accaduto questa notte in Alto Adige, dove un forte nubifragio, concentratosi soprattutto nella zona di Val di Vizze, ha causato due frane che hanno travolto le abitazioni di due anziane signore, una ad Avenes, l'altra a Tulve. Condizioni meteo davvero proibitive, dopo che la pioggia si era abbattuta sulla parte settentrionale dell'Alto Adige ininterrottamente dalle 17 d ieri pomeriggio fino alle 3 di questa mattina.
La vittima di Avenes è stata recuperata già durante la notte, quella di Tulve solo all'alba. Nella zona colpita dal violento naufragio sono ora ben 450 i volontari e i vigili del fuoco che stanno lavorando per liberare le strade dal fango e riportare la situazione alla normalità. Si cerca anche un disperso, manca infatti all'appello un 50enne di Berbenno, la cui auto è stata ritrovata senza di lui questa mattina nei pressi del fiume Adda.
Lavoro che non sarà semplice e che richiederà molto tempo dato che sono state ben 40 le case da far evacuare e oltre 150 le persone sfollalte, che sono state convinte a lasciare le loro case dai soccorritori e che dopo essere state momentaneamente sistemate nella palestra di Vipiteno, assistite dai volontari della croce bianca, in tarda mattinata sono potute tornare nelle loro case.
Dopo aver lavorato tutta la notte, i vigili del fuoco sono riusciti per fortuna in mattinata a portare in salvo quattro persone rimaste bloccate all'interno della loro auto a causa di uno smottamento in un tunnel. La ferrovia del Brennero è bloccata e resterà chiusa almeno fino alle 5 di domani mattina, così come è chiusa al traffico la strada provinciale 508.
Il presidente della provincia Luis DurnWalder ha espresso il suo cordoglio per le famiglie colpite dall'alluvione e ha già stimato approssimativamente i danni provocati dal disastro naturale di questa notte intorno ai 10 milioni di euro.





