SANT'OMERO - VAL VIBRATA - Aveva solo 23 anni Livian, una donna bellissima, nigeriana d'origine e arrivata in Italia nel 2008.
Cercava fortuna e ha trovato l'inferno. Costretta a prostituirsi nonostante fosse gravemente malata di tumore. Come si legge sul quotidiano IlCentro, la donna è stata schiavizzata dai suoi sfruttatori che la costringevano a vendersi sulla Bonifica del Tronto e a reperire oltre 40 mila euro.
La sua vita è stata raccontata direttamente da lei a una trasmissione televisiva qualche tempo fa. E' stata segregata dai suoi aguzzini, obbligata a prostituirsi per tre anni, è stata sottoposta a riti voodoo e minacciata di morte. La donna sarebbe stata anche costretta ad abortire con un mix di alcol e veleni. Poi la malattia, un tumore per il quale non ha potuto curarsi.
Il primo ottobre scorso è morta, ma prima aveva denunciato tutto. Cinque nigeriani e un tassista 60enne di Controguerra ieri sono comparsi in tribunale per rispondere del caso. Il processo riprenderà il prossimo 10 luglio. La donna ha trascorso gli ultimi giorni della sua vita con l'associazione "On the road".





