PECHINO - Solo dopo i tempi supplementari la Juventus ha sconfitto il Napoli 4-2 a Pechino vincendo così la Supercoppa italiana. Al 90esimo le due squadre avevano chiuso sul risultato di 2-2.
Tuttavia, per i bianconeri non è stata una vittoria senza polemiche finali, poiché i partenopei hanno deciso di non partecipare alla cerimonia di premiazione in segno di protesta contro l'arbitraggio di Paolo Silvio Mazzoleni, che nel finale della ripresa ha espulso Goran Pandev e Juan Camilo Zuniga. Oltretutto il Napoli ha annunciato di essere entrato in silenzio stampa.
A Pechino l'allenatore dei bianconeri Antonio Conte è costretto a sedere in tribuna a causa della recente squalifica, mentre in panchina si accomoda Massimo Carrera.
Nella prima mezz'ora di gioco non accade nulla di rilevante, ma in seguito la gara si accende. Infatti, al 31esimo la difesa juventina commette un'ingenuità su Edinson Cavani che porta in vantaggio i partenopei.
La Juventus però reagisce subito e pareggia al 37esimo con Kwadwo Asamoah. Ma solo quattro minuti più tardi il Napoli si riporta in vantaggio con uno splendido pallonetto di Pandev. Si va quindi al riposo sul 2-1 per gli azzurri.
Nel secondo tempo si fa subito sentire il forcing dei Campioni d'Italia con Mirko Vucinic che al 49esimo colpisce la traversa, mentre al 59esimo un suo tiro è respinto sulla linea da Paolo Cannavaro. Ma al 72esimo avviene l'episodio che cambierà il volto della partita: l'arbitro Mazzoleni decide di assegnare un calcio di rigore ai bianconeri per un dubbio fallo in area di Federico Fernandez su Vucinic. Dal dischetto Arturo Vidal realizza il 2-2.
La gara si incattivisce e all'85esimo Pandev viene espulso per una parola di troppo all'assistente, stessa sorte che accade a Zuniga per doppia ammonizione dopo un fallo su Sebastian Giovinco. Il Napoli resta in nove e il tecnico Walter Mazzarri non ci sta protestando impetuosamente con gli arbitri, guadagnandosi per questo anche lui gli spogliatoi in anticipo.
Si va quindi ai tempi supplementari con i partenopei in doppia inferiorità numerica. e per questo motivo il Napoli soffre assai. Al settimo minuto arriva inevitabilmente il vantaggio juventino con un'infelice deviazione di Christian Maggio su cross di Andrea Pirlo che inganna il portiere Morgan De Sanctis. Da questo momento in poi in campo si vede solo la Juventus che chiude definitivamente la gara sul 4-2 grazie ad un gol su contropiede di Vucinic.
Infine, subito dopo la premiazione, Carrera ha voluto dedicare la vittoria all'allenatore Conte che ha sostituito in panchina.





