BOLZANO - La Procura della Repubblica di Bolzano ha aperto un'inchiesta su Alex Schwazer, l'azzurro escluso dalle Olimpiadi di Londra 2012 per essere risultato positivo all'Epo nel corso di un controllo antidoping effettuato dalla Wada. L'ipotesi di reato per il marciatore italiano è di frode sportiva. Un fascicolo è stato aperto anche dalla Procura Militare.
Nel corso della lunga conferenza stampa, tenuta presso l'hotel Sheraton Four Points di Bolzano, l'ex medaglia d'oro a Pechino 2008 ha dichiarato: "Mi sono iniettato l'eritropoietina a meta' luglio dopo averla acquistata nel settembre del 2011 in Turchia, non avevo il coraggio
di dirlo a nessuno, nemmeno alla mia fidanzata Carolina. Mi vergogno, mi scuso, ho sbagliato"
Poi, riguardo l'acquisto dell'Epo ha aggiunto: "Mi sono informato su internet, su internet ormai si trova tutto. Sono andato in Turchia da solo, tre giorni nel settembre del 2011. Ero ad Antalya.Considerando che in Turchia non servono ricette ho portato con me i 1500 euro, frutto dei miei pochi soldi, li ho cambiati sono andato in farmacia e ho preso l'Epo. Tutto da solo".
Queste dichiarazioni, però, hanno suscitato l'ira della stampa turca. Sulla homepage del quotidiano Hurriyet si legge "Ha preso il doping e dà la colpa alla Turchia".





