ROMA - "Spero che Monti abbia ragione", ha detto il segretario Cisl, Raffaele Bonanni, commentando le parole del Premier, che domenica aveva parlato dell'avvicinarsi della fine della crisi.
"Bene", ha affermato Bonanni in un'intervista all'Agi, ma "bisogna vedere come ci si arriva" in fondo. "Il Paese è in una situazione disastrosa".
L'approccio di Passera è stato "il più corretto - ha proseguito - quando ha sostenuto che la coesione sociale è l'elemento determinante" per superare la crisi. "Non c'è un progetto di popolo che coinvolga tutti".
Il leader della Uil, Luigi Angeletti, ha invece dichiarato che "la manifestazione di ottimismo" di Monti sulla fine della crisi è "necessaria ma assolutamente infondata".
Inoltre, Angeletti ha previsto una recessione "peggiore del 2012, peggiore anche delle stime fatte dal Governo". "Non sarà un autunno piacevole. Quando ci sono così tanti disoccupati adulti, che hanno famiglia, significa che il Paese sta andando allo sfascio".
Per gli statali, "ci saranno tagli lineari", "metteranno in mobilità i più anziani o i meno raccomandati", ha detto il segretario della Uil Angeletti auspicando tuttavia una "capacità di selezionare".





