ROMA - Mario Monti ha telefonato all'ex premier Silvio Berlusconi in quanto "dispiaciuto che una banale e astratta estrapolazione di tendenza di valori dello spread contenuta in un colloquio di ampio respiro con il WSJ, sia stata colta come una considerazione di carattere politico, il che non rientrava per nulla nelle sue intenzioni".
La polemica sarebbe nata a seguito dell'intervista rilasciata dal Presidente del Consiglio al Wall Street Journal circa un mese fa e pubblicata oggi sul sito on line: "Se il precedente governo fosse ancora in carica ora lo spread italiano sarebbe a 1.200 o qualcosa di simile. Gli spread sono ancora alti perché il nostro debito è oggettivamente molto alto e i mercati hanno iniziato a realizzare drammaticamente che il governo
dell'eurozona è debole".





