ROMA - Settanta tra senatori e deputati hanno la scorta. Per loro il governo ha pensato a un piano tagli. Non avranno più auto e autista, il Viminale metterà a loro disposizione soltanto il personale armato addetto alla sicurezza.
Venti di questi settanta che godono della scorta sono ex ministri e sottosegretari del dimissionario governo Berlusconi che avevano beneficiato delle misure di protezione per gli incarichi istituzionali che avevano ricoperto.
Un costo eccessivo per le magre casse dello Stato. In programma peraltro c'è una riduzione entro il 2015 di 7mila agenti.
Tra le altre misure del governo, come si legge su repubblica.it, anche accorpare le feste patronali alla domenica.





