ROMA - Giornata intensa quella di oggi per il premier Mario Monti. Alle 12,20 è terminato il Consiglio dei Ministri mentre nel pomeriggio, Monti incontrerà separatamente Berlusconi, Alfano, Letta e Bersani per discutere in particolare sulla spending review e sul futuro dell'Eurozona.
Il premier cerca una maggioranza compatta in vista del Consiglio europeo del 28 e 29 giugno, cosa che al momento non sembra assolutamente esserci.
Il leader del Pd, Pierluigi Bersani, ha detto che "Chi dice che bisogna uscire dall'euro è un pazzo" facendo chiaro riferimento alle dichiarazioni di Berlusconi dei giorni scorsi. Dal canto suo, il Pdl, incalza il governo, chiedendo risposte e soprattutto fatti concreti.
"Monti è forte in credibilità a livello internazionale. Deve metterci i contenuti. Credo che tutto ciò ha senso se arrivano i risultati", ha detto il segretario del Pdl, Angelino Alfano.
"Noi abbiamo scelto di sostenere il governo Monti non perchè lo volessero i mercati, ma perché c'era una dimensione politica che non ci consentiva di fare quello che volevamo nell'interesse degli italiani. E' l'ultima volta che ci adeguiamo. La nostra aspettativa è che Monti torni in casa con dei risultati" dal vertice europeo, ha concluso Alfano.
Insomma, sembra davvero essere in fermento la maggioranza, in un momento storico in cui a Monti servirebbe un appoggio solido e compatto per far sentire forte all'Europa la voce dell'Italia.





