MILANO - Ottimismo in Borsa. Piazza Affari ha chiuso con un +2,8%. C'è quindi positività nei mercati in quella che è la settimana decisiva per la sopravvivenza dell'Euro.
La Bce e la federal Reserve potrebbero quindi sostenere le rispettive economie e prevenire l'aggravarsi delle recessioni in corso nel Vecchio continente e l'innescarsi di una nuova fase di decrescita negli Stati Uniti.
A Milano, come si legge su repubblica.it, il Ftse-Mib ha chiuso in rialzo del 2,8%, nel resto d'Europa l'Ibex di Madrid è sul +2,78%, l'indice Ftse 100 di Londra sale dell'1,18%, a Parigi il Cac 40 avanza dell'1,24% e il Dax 30 di Francoforte cresce dell'1,27%.
Atene ha chiuso in rialzo del 3,25%. Il Dow Jones e S&P500 viaggiano in ribasso di circa lo 0,3%.
Il Tesoro ha venduto 5,48 miliardi di euro di Btp a 5 e 10 anni, contro un target massimo di 5,5 miliardi, con il tasso sul decennale in calo sotto il 6% e una buona domanda. Sulla scadenza a 10 anni il rendimento medio è sceso al 5,96% dal 6,19% di fine giugno e su quella a 5 anni al 5,29% dal 5,84% del mese scorso. Sul mercato secondario il differenziale tra i Btp e il Bund a 10 anni dopo una fiammata a 470 punti sta tornando verso i livelli dell'apertura ed è in rialzo a 465 punti con un rendimento vicino al 6%.
Venerdì lo spread tra i titoli italiani e tedeschi aveva chiuso infatti a 455 punti.





