FRANCOFORTE - Contro la recessione nuove misure di politica monetaria da parte di Bce, Cina e Gran Bretagna.
Il consiglio direttivo della Banca centrale europea, che si è riunito oggi a Francoforte, ha abbassato il tasso di rifinanziamento pronti contro termine di 0,25 punti percentuali, portandolo così allo 0,75%.
Si tratta del minimo storico mai raggiunto.
In contemporanea anche Pechino ha tagliato i tassi di interesse riducendo il tasso di riferimento sui rifinanziamenti a un anno di 0,31 punti percentuali, mentre il tasso sui depositi è stato ridotto di 0,25 punti percentuali.
Anche Londra come Pechino, è preoccupata per l'andamento dell'economia nazionale e per questa ragione la Bank of England aumenterà il suo pacchetto di titoli di Stato e finanziari acquistando emissisoni per altri 50 miliardi di sterline e quindi portando l'ammontare totale del suo programma di acquisti di bond del Regno Unito a 375 miliardi.
Intanto in Italia, a seguito dei tagli della Bce, si restringe il differenziale tra i Btp e Bund tedeschi. Attualmente lo spread si mantiene intorno ai 434 punti base dopo aver toccato un massimo a 442 punti base in mattinata.
Recessione: Bce, Gran Bretagna e Cina varano nuove misure
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