ROMA - Secondo i dati sui controlli effettuati dalla Guardia di Finanza nei primi sette mesi del 2012 in diverse città e località di vacanza, il 38% degli scontrini e delle ricevute fiscali è risultato irregolare. Vale a dire che più di un soggetto su tre degli oltre 20mila controllati ha evaso il fisco.
Il risultato è frutto di un'operazione mirata delle Fiamme Gialle che hanno inoltre scoperto 1.166 lavoratori in nero, con 24 datori di lavoro completamente inesistenti per il fisco e dunque evasori totali.
Sul fronte contraffazione e pirateria sono stati, invece, sequestrati oltre 4 milioni di prodotti falsi, e denunciate 264 persone.
Controlli sono in corso e proseguiranno per tutto il periodo estivo anche per verificare la qualità del carburante, l'effettivo quantitativo di benzina erogata e la corrispondenza tra il prezzo indicato e quello applicato. Il tutto per evitare brutte sorprese ai tanti che partiranno per l'esodo estivo.
Nel solo fine settimana appena trascorso la Guardia di Finanza ha controllato 1.300 distributori, scoprendo 201 irregolarità. Sono stati così denunciati 14 gestori delle pompe di benzina e sequestrare 75 tra colonnine e pistole erogatrici e oltre 10mila litri di carburante. Altri 85 gestori sono invece stati multati per violazione della disciplina sui prezzi o per la rimozione dei sigilli che assicurano la corretta taratura degli impianti, mentre in altri 104 casi è stata avviata la procedura per la revisione degli erogatori.





