GROSSETO - "Ogni mia pena e rammarico sono in minima parte alleviati dalla consapevolezza di avere evitato, virando, una strage". Qeste le parole contenute nel memoriale del comandante della Costa Concordia, Francesco Schettino, inviato ai suoi legali.
L'intero racconto sarà illustrato questa sera su canal 5 nel programma "Quinta Colonna".
Intanto il gip Valeria Montesarchio, ha revocato gli arresti domiciliari al Comandante che ora ha solo l'obbligo di dimora.
Tornando al memoriale di Schettino, si resta davvero senza parole nell'ascoltare il racconto del comandante, racconto che descrive un coraggio, una lucidità che cozzano davvero tanto con i racconti, le testimonianze e le prove sin'ora raccolti sul naufragio della Concordia.
"C'é chi, a verbale, ha dichiarato che l'impatto con la poppa è stato causato da una mia allucinazione, un'allucinazione che mi avrebbe fatto virare a destra provocando la scodata verso sinistra... Altro che allucinazione! Piuttosto è stato il mio fiuto, il mestiere, il saper riconoscere il mare a farmi fare quella sterzata repentina a dritta", dice Schettino descrivendo le primissime fasi dell'impatto.
Poi il comandante si sofferma a descrivere le concitate operazioni successive all'impatto: "Subito dopo l'incidente, avrei potuto affermare: "Ma dove mi avete fatto sbattere? Cosa mi avete fatto combinare?" ... ma non sono un codardo, in quel momento bisognava essere lucidi, la priorità non era individuare i colpevoli, ma agire, senza perdere la calma".
"Il dilemma era: evacuare o non evacuare la nave? Evacuare oltre 4mila persone con una nave in movimento ha i suoi rischi. Disporlo sarebbe stato quasi una liberazione per me, ma la coscienza non mi ha concesso di farlo a cuor leggero... Il rischio che le vittime fossero maggiori nessuno lo ha messo in conto, nessuno ne ha parlato ma era una concreta possibilita'".
"Non e' mio costume biasimare gli altri - sottolinea il comandante - voglio solo precisare che fino all'ultimo, e anche dopo l'incidente, è stato negato che stavamo percorrendo una rotta che ci avrebbe portato direttamente sugli scogli".





