Google fa provare un videogioco dal suo motore di ricerca

googleFar provare un videogioco per una decina di minuti prima che l’utente decida se scaricarlo o meno. È l’ultima brillante idea di Google, che ha scelto di lanciare nuove Trial Run Ads per una scelta maggiormente consapevole delle app di giochi da installare.

In occasione del Game Developer Conference di San Francisco, il colosso dei motori di ricerca presenterà una funzione tutta nuova. Nel corso delle prossime settimane, l’utente potrà provare un gioco per una partita di prova della durata di dieci minuti. Dopodiché, potrà decidere se effettuare il download del gioco stesso o rinunciare. I piccoli annunci saranno fruibili dopo aver cliccato su “Prova subito”, situato accanto a quello relativo al download del programma. La funzione sarà utilizzabile soltanto tramite una rete Wi-Fi con l’obiettivo di non cosumare la maggior parte del pacchetto dati.

L’obiettivo di una maggiore organicità nella ricerca è molto sentito in Google da qualche tempo. Già alcuni mesi fa, l’azienda ha introdotto una feature, intitolata “Prova ora”, grazie alla quale era possibile visualizzare alcuni secondi di un’app prima di scaricarla o meno. Le Trial Run Ads erano invece già state sperimentate durante lo scorso mese di dicembre, anche se Google aveva fatto durare le prove soltanto per 60 secondi e non per i 10 minuti attuali.

Nel corso delle prossime settimane, il progetto dovrebbe essere esteso ad un’enorme quantità di programmi. Nel frattempo, Google ha introdotto un nuovo angolo Indie riservato ai videogiochi creati dagli sviluppatori indipendenti e nato per favorire i produttori dalle minori risorse economiche. Infine, il colosso dei motori di ricerca offre la chance agli sviluppatori di utilizzare nuove API, in grado di far caricare dei filmati relativi al gioco direttamente su YouTube o in una sorta di live streaming. Sono tutte dimostrazioni di quanto Google tenga al comparto gaming e abbia tutta l’intenzione di espanderlo, offrendo un servizio sempre più completo ai propri utenti.