TORINO - Raccontare i 150 anni dell'Italia da un punto di vista diverso. È quello che ha fatto lo scienziato Vittorio Marchis col suo libro "Centocinquanta (anni di) invenzioni italiane".
Si tratta di una raccolta illustrata di 150 brevetti italiani, da quelli di uso comune a quelli più stravaganti, che Marchis, insegnante di Storia della tecnologia e dell’industria italiana al Politecnico di Torino, ha selezionato nel patent office americano consultabile via internet. Il sito contiene infatti le invenzioni più utilizzate nella storia degli oggetti.
Marchis ha dedicato una pagina a ogni inventore, lasciando così lo stesso spazio sia ai premi Nobel Fermi e Marconi che agli scienziati quasi sconosciuti. Si va nel suo libro dalla nascita della locomotiva trainata dagli animali nel 1851, al brevetto della scala per i vigili del fuoco. "Centocinquanta (anni di) invenzioni italiane" illustra, per i più curiosi, le origini di oggetti di cui non conosciamo nemmeno l'esistenza, ma che in realtà ci accompagnano nella nostra quotidianità.
Un libro che in maniera stravagante, offre una celebrazione della creatività made in Italy.
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