Cosa ci riserva il futuro delle smart cities

Smart Cities: cosa sono?

Si sente sempre più spesso parlare di Smart Cities, ma che cosa si intende con questo termine? Letteralmente sta ad indicare “città intelligente” ma l’obiettivo cui si pone è molto più ampio. Riguarda l’insieme delle strategie di pianificazione urbanistica volte ad ottimizzare ed innovare i servizi pubblici creando una relazione tra le infrastrutture materiali della città con il suo “capitale umano, intellettuale e sociale”. La prima volta che è stato utilizzato l’aggettivo smart associato ad una città è stato nel 2010 rivolgendosi a Rio de Janeiro, una città pioniera nell’utilizzo della tecnologia in maniera “intelligente” al fine di migliorare la vita dei propri cittadini e la tutela del pianeta. Si ricerca uno sviluppo economico sostenibile e un’alto livello della qualità di vita dei cittadini attraverso una gestione accurata delle risorse naturali e un impegno partecipativo della cittadinanza. Una smart city viene definita in base al suo livello di innovazione e capacità di problem solving attraverso l’uso delle ICT, ovvero le Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione.

Smart Cities: il loro futuro

Da anni l’Unione Europea si impegna per raggiungere gli obbiettivi previsti nel “Piano 20 20 20” , il cosiddetto Pacchetto Clima contenuto nella Direttiva 2009/29/CE. Un’insieme di misure per ridurre le emissioni di gas serra del 20 %, alzare al 20% la quota di energia prodotta da fonti rinnovabili e portare al 20 % il risparmio energetico entro il 2020. Nel corso del 2016 la INEA, ovvero Innovation and Networks Executive Agency, ha stanziato quasi 240 milioni di euro per migliorare la gestione energetica e proprio tra la fine di novembre e gli inizi di dicembre la INEA ha firmato un accordo di finanziamento di 135 milioni di euro per sostenere 14 progetti di varie categorie tra cui le Smart City e le Smart Communities. Un insieme di iniziative volte alla sostenibilità urbana legate alle energie rinnovabili e servizi di mobilità elettrica intelligente. Un esempio di soluzione per il presente e l’imminente futuro delle Smart Cities riguarda l’illuminazione pubblica, una delle richieste energetiche più consistent per ogni cittadinanza: l’illuminazione stradale può essere progettata pensando al risparmio energetico grazie ad all’utilizzo di un sistema di rete wireless. Sistemi di illuminazione stradale innovativi in una infrastruttura di comunicazione mobile di nuova generazione. Come si realizza? Attraverso l’uso di lampade LED Drivers gestite tramite il controllo wireless con applicazioni apposite. Un esempio concreto è dato da CellLED® della LEDCOM International, società leader nel campo dell’illuminotecnica e delle Smart Cities. Un apparato di alta qualità con la capacità di integrare funzionalità di connettività wireless a differenti frequenze senza dipendere da contenitori esterni attraverso una tecnologia innovativa che include alimentatori ad alta potenza per LED.