500 euro

Come fare 500 euro al mese lavorando online? E’ questo uno degli interrogativi più ricorrenti fra chi vuole aumentare le proprie entrate, vuoi perché lo stipendio mensile è troppo basso a fronte di spese troppo alte, vuoi perché non riesce a trovare lavoro. Internet ha di sicuro rivoluzionato il mondo, abbattendo drasticamente le distanze. Lavorare da casa, online, oggi non è più un miraggio. L’importante è acquisire le giuste “skills”, differenziandosi dagli altri che, in un mercato del lavoro sempre più in crisi (almeno in Italia, sono a tutti gli effetti dei competitors.
Sempre più aziende cercano personale in outsourcing e freelancer, affidando loro svariati lavori. Nella stragrande maggioranza dei casi, il loro denominatore comune è che hanno a che fare con internet.
Ecco alcune idee a tema.

Come fare 500 euro al mese lavorando online? Data Entry – Inserimento dati

Sono sempre più le offerte di data entry telelavoro pubblicate dalle aziende. La tariffa non è fissa e varia in base all’impresa che commissiona il lavoro. Nel settore dell’e-commerce, tantissime imprese cercano addetti al data entry o alla trascrizione di testi, per realizzare schede-prodotto. Stimando una paga lorda tra gli 8 e i 10 euro all’ora, lavorando 4 ore al giorno per 20 giorni settimanali, si supera la somma dei 500 euro. Quali competenze si richiedono in linea di massima? Naturalmente, un ottimo utilizzo del pc, in particolar modo di Word e di Excel. La buona conoscenza della lingua inglese non è vincolante, ma aiuta.
Massima attenzione a non esagerare con le ore al pc, specie per chi fosse alla ricerca di un secondo lavoro. In questi casi, è bene sempre tenere conto della giusta inclinazione del monitor e delle pause da effettuare (almeno un’interruzione di 15 minuti ogni 2 ore al videoterminale).

Come fare 500 euro al mese lavorando online? Social Media Manager

Tutte le aziende (o quasi) hanno il canale Facebook, l’account Twitter, la piattaforma Instagram. Poi sono su Pinterest, LinkedIN, Google Plus. Occorre una persona che dedichi tempo ai social network, il canale con cui le imprese comunicano con i propri clienti. Dato che il tempo ha un costo, sono molte le imprese che ricercano freelancer che gestiscano da casa le principali reti sociali. Chi ha una certa dimestichezza con Facebook e gli altri social troverà allettante questa opportunità. Di cosa si occupa il social media manager? Oltre alla gestione dei profili social, di concordare un piano editorale che differisce in base al canale utilizzato. A monte, occorre uno studio preliminare sul target. Solo allora sarà possibile delineare obiettivi più precisi e creare contenuti.
Cosa si richiede? Oltra ad un livello di pluriennale esperienza nella gestione dei social network, sono cruciali abilità nell’ambito grafico (Photoshop è essenziale) e video (Adobe Premiere è il top per filmati professionali), oltre ad una buona dose di creatività. Si ricopre anche il ruolo di copywriter. Creare un testo originale, inserire un’immagine divertente o creare un video emozionante porta “like”, “retweet” e altre forme di condivisioni che aumentano la visibilità dell’azienda di turno.
La conoscenza dell’inglese e di altre lingue straniere è di fondamentale importanza, specie per le aziende che ottengono parte dei loro introiti al di fuori dei confini nazionali.

Come fare 500 euro al mese lavorando online? Copywriter-Articolista-Blogger

Copywriter: in Rete ci sono molte aziende che cercano testi originali per descrivere al meglio i loro prodotti. Specie nell’ambito degli accessori per smartphone o per tablet. A volte, questi prodotti vengono inviati al fortunato di turno che ha il compito di descrivere la sua user-experience.
Articolista: in Rete, si leggono una miriade di blogger che cercano articolisti per la scrittura di post e di guide. Vi sono anche network e marketplace, specializzati nella compravendita di specifici contenuti. Guadagnare 500 euro al mese, in questi casi, dipende dal numero di “buoni” testi che si riesce a scrivere ogni giorno. Occhio a non copiare, però. Il blog di turno rischia una penalizzazione nel ranking di Google. Solo testi originali.
Blogger: in riferimento a come fare 500 euro al mese lavorando online, questa opzione va considerata in ottica di lungo periodo. Occorre creare un blog unico, su un argomento originale (magari non presente in Rete) e dal titolo accattivante, ma al tempo stesso semplice da ricordare. Poi, per monetizzare, occorre inserire la pubblicità. Ad oggi, i banner di Google Adsense sono la soluzione più remunerativa. Ogni volta che il visitatore di turno visiterà una pagina del blog, se troverà una pubblicità pertinente alla sua ricerca, probabilmente ci cliccherà su. In quel caso, il blogger guadagnerà soldi online. Il pagamento avviene tramite bonifico bancario, una volta raggiunti i 70 euro.

Altre soluzioni di guadagno

Aprirsi un sito di e-commerce, “lanciarsi” nel mercato del forex, rispondere ai sondaggi su internet, scrivere e-book costituiscono, nell’era della Rete, interessanti opportunità per veder incrementare le proprie entrate. Su come fare 500 euro al mese lavorando online, in questi casi, non è possibile rispondere. I motivi? E’ impossibile procedere ad una stima e i rischi sono più o meno alti. Dipende quindi dalla persona.

Conclusioni

Lavorare da remoto è per molti un’opportunità, specie per chi intende aumentare le proprie entrate, sacrificando il tempo nella ricerca di un secondo lavoro. Occorrono solo un pc e una connessione adsl. Seguendo una di queste idee su come fare 500 euro al mese lavorando online, se ci saprai fare, non diventerai milionario, ma potrai toglierti qualche sfizio in più.
PS: mai credere a chi promette di fare soldi facili e senza sforzi.

Tradizionalmente, gli italiani sono un popolo di risparmiatori. Sono infatti molte le famiglie che possiedono dei capitali inutilizzati, sia per mancanza di fiducia nelle classiche proposte di investimento, sia per un’innata tendenza a conservare i soldi sotto il materasso. Eppure il 2018 sembra essere l’anno giusto per investire le liquidità nei vari mercati. Ma quali sono i migliori investimenti nel 2018 per chi intende impiegare una cifra intorno ai 10.000 euro?

Monitorare i tassi d’interesse sui depositi

Anche nel nuovo anno si sono confermate le prospettive di crescita dei mercati finanziari, sotto l’impulso della tendenza rialzista che si sta sviluppando negli Stati Uniti. L’economia americana è infatti in piena crescita e questo trend sta producendo una serie di effetti a livello globale. Le dinamiche in atto stanno sollecitando le banche centrali, come la Fed o la Banca Centrale Europea, a riconsiderare la possibilità di alzare i tassi d’interesse, mettendo in atto una maggiore spinta inflazionistica in grado di fronteggiare la minaccia deflazionistica degli ultimi anni. Per quanto riguarda le possibilità di investimento per i privati, tutto ciò si traduce in una gamma più vasta di proposte: se fondi, depositi e prodotti finanziari simili non riuscivano ad attrarre i risparmiatori, a causa di una situazione stagnante, oggi le prospettive di guadagno sono più concrete. Chi intende quindi investire 10.000 euro nel 2018 dovrà monitorare costantemente i tassi d’interesse sui depositi vincolati messi a disposizione dagli istituti di credito, in quanto potranno rialzarsi gradualmente nei prossimi mesi. Sebbene le percentuali di rendita attuali siano ben lontane dall’essere appetibili, i tassi sono necessariamente destinati ad alzarsi, garantendo così dei potenziali profitti per chi ha un capitale di media entità da investire.

Le prospettive dei mercati azionari

La fine del 2017 e l’inizio del 2018 sono stati particolarmente incoraggianti per quel che riguarda le prospettive di guadagno nei mercati azionari. Gli indici delle Borse europee, così come quelli statunitensi ed asiatici, hanno fatto registrare dei massimi che non si vedevano da diverso tempo, segnale di una crescita delle rispettive economie. Chi possiede un capitale di 10.000 potrà tentare la carta dell’acquisto di titoli su questi mercati, lasciandosi consigliare da un buon consulente in possesso di esperienza nel settore. Si potrà inoltre operare in Borsa indirettamente, ossia acquistando una polizza vita legata ad un indice quotato nei mercati. Questa soluzione permette di recuperare sempre la liquidità investita e, nel caso di un andamento favorevole dell’asset associato alla polizza, si potrà inoltre percepire un profitto alla scadenza del contratto o periodicamente attraverso delle cedole fisse. Un’altra modalità di investimento è costituita nella partecipazioni a fondi, che consentono d accumulare dei profitti nel medio o lungo termine. Questi asset sono composti da un mix di titoli, indici, obbligazioni e titoli di Stato e consentono di trarre un profitto, proporzionale al livello di rischio dell’investimento.

Investire nel mercato immobiliare

Di sicuro 10.000 euro non rappresentano una cifra sufficientemente alta per effettuare delle operazioni di spessore nel mercato immobiliare. Tuttavia, questa somma consente di acquistare piccole unità, come un box auto, che potranno poi essere rivendute per ottenere un profitto. In questo caso, si dovrà agire in maniera strategica: anzitutto, si dovrà identificare una zona residenziale che promette uno sviluppo demografico o una crescita commerciale; in secondo luogo, si potrà individuare un box in disuso, che necessita una ristrutturazione e che per questo verrà proposto ad un costo inferiore a quello di mercato; una volta effettuate le migliorie, si potranno attendere alcuni mesi, per poi rimetterlo in vendita ad un prezzo superiore a quello dell’acquisto, costi di ristrutturazione incluso. Se la zona in cui è collocato si rivelerà attraente per nuovi residenti, imprese e professionisti, il valore del box auto sarà sicuramente maggiore rispetto alle spese affrontate in origine. Considerata la crescita economica che interessa anche il nostro Paese, l’aumento di liquidità disponibile da parte di famiglie e imprese e la crescita dell’occupazione, le prospettive di guadagno per chi sceglie questa soluzione sono concrete.

Il 2018 a detta degli analisti finanziari, si appresta ad essere un anno caratterizzato dalla conferma della ripresa economica mondiale, trainata dall’impulso della crescita americana. Tutto ciò si traduce in buone notizie per gli investitori, che si domandano come investire i loro soldi nel 2018.

Gli investimenti proposti dalle banche

Il decennio iniziato nel 2007 e concluso l’anno appena passato non verrà sicuramente ricordato per le prestazioni dei prodotti finanziari dedicati al risparmio. A seguito della pesante crisi economica innescata dal tracollo di Lehman Borthers, i tassi d’interesse proposti dagli istituti di credito hanno toccato il minimo storico, con percentuali addirittura negative. Tuttavia, sembrerebbe che questo trend possa iniziare ad invertirsi a partire da quest’anno, grazie ad un’intensa vivacità dei mercati finanziari ed una maggiore mobilità del denaro a livello globale. Chi dispone di liquidità dovrà quindi tenere d’occhio le offerte delle banche, in quanto i tassi d’interesse dei depositi vincolati potrebbero finalmente aumentare, garantendo così dei margini di guadagno più consistenti ai correntisti. Se attualmente lo scenario appare sostanzialmente immutato, questo trend potrebbe cambiare nei successivi trimestri, a tutto vantaggio di chi intende investire in questo settore. Ovviamente, più alto sarà il capitale depositato, maggiore sarà la percentuale di guadagno; allo stesso tempo, però, occorre anche calcolare l’impatto della tassazione sull’importo depositato, che sarà minima se questo sarà inferiore ai 5000 euro.

Investire nel mercato azionario e nelle polizze

Un altro ambito da considerare per chi vuole investire i propri soldi nel 2018 è quello azionario. Si tratta di un settore potenzialmente proficuo, considerate le prospettive positive citate precedentemente. Oscillazioni fisiologiche a parte, i maggiori indici borsistici sembrano in netta ripresa, con tendenze di rialzo progressive e costanti. Alcuni comparti dimostrano una spiccata vivacità, con prestazioni rassicuranti nel campo automobilistico, informatico e alimentare. Vale quindi la pena rivolgersi a dei validi consulenti, in grado di indirizzare l’investimento verso i titoli più proficui nei mercati finanziari nazionali ed internazionali.
Da non sottovalutare sono inoltre le proposte del settore assicurativo. Si potranno trovare infatti numerosi prodotti che possiedono da una parte le tipiche caratteristiche di una polizza vita, ma che dall’altra offrono anche degli interessanti rendimenti nel medio e lungo termine. Un esempio di questa tipologia di offerte sono le polizze index-linked, ossia dei prodotti assicurativi che promettono anche un rendimento legato ad un indice quotato in Borsa. Infine, si potranno valutare gli investimenti in fondi: questi panieri raccolgono diversi asset finanziari, come titoli e obbligazioni, il cui rendimento costante potrà fruttare dei profitti anche consistenti.

Operare con il trading online

Oltre all’investimento di tipo tradizionale, chi detiene un capitale e vorrebbe impiegarlo in maniera forse più rischiosa ma decisamente più proficua, potrà cercare di ottenere dei guadagni aprendo un account presso un broker di trading online. Con questa espressione si indicano quelle piattaforme che consentono di accumulare dei guadagni effettuando degli ordini su internet attraverso delle interfacce a diretto contatto con i mercati internazionali. Le operazioni, che potranno essere effettuate semplicemente con un computer o uno dispositivo mobile, variano a seconda della piattaforma scelta: chi apre un conto con un broker che opera nel Forex, tenterà di trarre dei profitti tramite le valute internazionali; chi è invece maggiormente interessato alle negoziazioni classiche, potrà utilizzare lo strumento dei CFD, che consente di “tradare” con azioni, indici, beni di consumo e materie prime; infine, chi ama le emozioni forti e le rapide opportunità di profitto, potrà cimentarsi con le opzioni binarie, l’ultimo arrivato tra gli strumenti di trading online.
In tutti questi casi, sarà necessario acquisire gradualmente delle abilità specifiche, in modo tale da massimizzare i profitti e minimizzare le perdite. A tal fine, i broker online mettono a disposizione degli utenti del materiale formativo, nonché la possibilità di esercitarsi per mezzo di account demo, ossia delle simulazioni con capitale virtuale. Una volta acquisita la dimistichezza necessaria, ci si potrà tuffare nel mare del trading online, con il tentativo di guadagnare dei profitti.